mercoledì 28 marzo 2007

NE' PECORE, NE' PAVONI!


Allora facciamo un piccolo punto della situazione. forse sono stato superficiale nel pubblicare mail private, ma non pensavo che discussioni tra persone che si conoscono da tanto tempo, potessero esplodere in tale modo, vedi fabrizio e stefano.


ok. ora si risolveranno tra loro la questione che però secondo me interessa tutti quelli che vorrebbero partecipare a questo nuovo, ma infondo trito e ritrito, progetto.
lo scontro è tra un vecchio modo di intendere la sopravvivenza dell'arte ed uno nuovo, ma questo è un problema che appartiene solo a noi italioti, perchè in tutto il resto del mondo occidentale il cambiamento si stà già attuando da tempo.
come cambiamento intendo il modo di ricercare economie per produrre arte. fino ad oggi le briciole dell'assistenzialismo hanno fatto in modo che varie arti rimanessero attive e che molti artisti, con grande stento, riuscissero ad avere una produzione.
il problema fondamentale è che per lo spettacolo dal vivo c'è bisogno di spazio. uno spazio attrezzato dove provare, sperimentare, ispirarsi e creare.ad un pittore basta una tela, allo scrittore un pc come anche ad un musicista, ma i corpi necessitano di un ambiente.
per questo lo spazio che immagino deve raccoglire artisti ai quali è permesso di usare lo spazio per i loro progetti, ma allo stesso tempo deve proporre arte. è proprio la proposta d'arte, anzi di arti che può portare economie. si certo, tocca vende le birre o il rum, ma sempre meglio che stare ad elemosinare un boccone ad un personaggio che parla il politichese. l'arte, se la si vuole liberare, deve purtroppo dimostrare, in primis a se stessa, che ce la può fare da sola.
vorrei vedere le facce degli operatori culturali, gente che si occupa di arte e si pavoneggia del proprio potere, semmai dovessimo riuscire a combinare qualcosa di nuovo!
comunque penso che sarebbe meglio riuscire ad incontrarci e parlare faccia a faccia.
questo blog serve per sondare il terreno, che è fertile, ricettivo e squattrinato.
dalle mail mi sembra che posso tirar fuori le seguenti proposte:
- perchè invece di affittare non compriamo?
- cosa è meglio, un posto di 180-200 mq a 1200 euro al mese al pigneto o uno spazio grande 300-500 mq a tor tre teste da
4000 euro?
in questi giorni sto vedendo parecchi spazi commerciali tutti intorno ai 160-200 mq tra casilina e tiburtina. questi spazi sono grandi e tutti da ripulire e si presterebbero bene alle attività che vogliamo fare.
un incontro per capire bene cosa cercare è fondamentale.
avrei ancora tanto da dire...vi aspetto.

ciao
diego

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