sabato 31 marzo 2007

TANTO PE' FASSE N'IDEA

ecco le foto di google per rendersi conto di dove si trova TTT.
in verde è l'area del piazzale
in blu è l'area di 243mq
in giallo quella da 600+200
in porpora l'area di 300+200

come si può notare su tre lati non c'è niente, verde e fabbriche, sul lato sx le palazzine.





giovedì 29 marzo 2007

HO VISTO LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

i locali che ho visto:

PIGNETO1
due locali adiacenti. il primo con 2 serrande da 60 mq + bagno pulito e vuoto, 500 euro. il secondo da 100 mq con 5 serrande, ad angolo. questo locale ha bisogno di una sistemata e ripulita, prima ci stava un fabbro, costo 800 euro, tutti e due + iva. qui si può trattare se si prendono insieme e si può chiedere di avere 1-2 mesi per sistemare i locali prima di incominciare a pagare. c'è un agenzia, ma ho il contatto diretto perchè ho visto i locali l'anno scorso senza agenzia. la proprietà è una società.
PREGI: la zona di notte è in grande espansione, il costo e la trattabilità, la metratura che come inizio può andare bene, devo vedere se no agenzia.
DIFETTI: l'altezza del posto e se non ricordo male di 3,5 metri, stiamo al piano terra di un palazzo e stiamo in mezzo alle case.

PIGNETO2
un locale unico con due vetrine su strada,225 mq con colonne, un bagno.da imbiancare, vuoto, richiesta 2000 euro.agenzia.cosi com'è il prezzo è alto, il proprietario è disponibile a imbiancare e anche a scendere, cosi dice l'agenzia.
PREGI:la metratura e la zona.
DIFETTI:altezza non eccessivamente alta circa 4 metri, sopra c'è un palazzo, zona residenziale.il prezzo alto.

TOR PIGNATTARA
un locale vuoto di 160 mq con ufficio e una serranda. pulito ma con lavoretti da fare, porta d'entrata non c'è, ma solo saracinesca + ripulitura ed impianto elettrico.
PREGI:il prezzo che si può trattare.
DIFETTI: si trova al piano terra di un palazzo, in un cortile.


TIBURTINA, zona vicino al ponte e al malafronte
un locale unico di 195 mq, due serrande e rampa privata. ad oggi il locale è suddiviso in vari spazi con pareti mobili di facile rimozione. controsoffitto tipo ufficio, completamente cablato, condizionatore caldo/freddo, prezzo 1200 euro.via vacuna 92.
PREGI: ampia metratura, prezzo buono, buon isolamento dal piano superiore, vicino c'è una grande birreria e adiacente un'associazione che fa danza del ventre...cosi dicono..mà!
DIFETTI: soffitto basso, stiamo in un cortile tra palazzi, zona fuori dal giro notturno.

TOR TRE TESTE
qua si parla di tutta un'altra cosa. sentite bene. complesso ex industriale diviso in tre parti:
una di 243mq senza colonne e altezza 5,5 metri, richiesta 3000 euro. accatastato C1
la seconda di 600 mq C2 inclusi 4 uffici e 3 servizi+ 200 mq magazzino 5000 euro-luminossissimo
la terza 300mq C1 + magazzino C2 inclusi 2 uffici e 2 servizi, su strada ad angolo, 5000 euro

tutto il complesso è in ristrutturazione completa, è stato acquistato all'asta dai proprietari. tutte le proprietà hanno in comune un piazzale di 400-500 mq interno.
il totale per prenderlo tutto è di 1200 mq a livello + 200 mq interrati e il piazzale quindi richiedono 13000 euri.
il prezzo che stanno proponendo i proprietari è secondo me e soprattutto secondo l'agenzia un prezzo esagerato, perchè ci stanno a provare, parole testuali dei proprietari che non hanno fretta e tanti soldi.
penso che un offerta a 8-9000 euro per tutto verrebbe presa in seria considerazione.
PREGI:la metratura e la disposizione dei locali è ottimale. tutto è nuovo. non ci sono vicini ed è totalmente indipendente.c'è spazio per tutto e tutti.parcheggio ottimo e siamo circondati dal verde. i palazzi ci sono ma ha debita distanza e comunque non stanno sopra di noi.è un bellissimo posto.
DIFETTI: non è centrale, anche se è di facile accesso. il prezzo totale è impegnativo, ma in proporzione non c'è paragone con i buchi che vi ho proposto prima.

questo è ciò che ho visto fino ad adesso, e mi sembra che il dilemma si propone in tutta la sua grandezza:
piccolo, economico e "centrale" o immenso, periferico ed economicamente impegnativo.

è ovvio che da come ne parlo l'ultima soluzione è quella che quando l'ho vista ho detto a me stesso "o qui o niente".
a pelle è quello il posto che voglio e che vorrei per tutti noi. anche razionalizzando l'istinto ho trovato solo pregi e grandi possibilità di sviluppo. l'investimento economico è l'unico vero problema, che però con un buon piano finanziario e cercando di capire quali sono le realtà da inserirci e la loro disponibilità economica, si può tranquillamente affrontare.
io mi trovo in una situazione dove non ho più tanta voglia di continuare ad aspettare, vorrei veramente realizzare un polo culturale, una officina dove le arti contemporanee possono confrontarsi e riprodursi. c'è bisogno di questo visto le politiche culturali che da un pò di tempo regnano nel nostro territorio.
sempre più la situazione necessita di un confronto serio tra tutti coloro che fino ad adesso hanno aderito a questa iniziativa. potremmo incontrarci appena ho una lista definita degli interessati.
pensateci su e vedete se siete veramente convinti, perchè questa è in primis la condizione "sine qua non" per iniziare, più dei soldi.
buonanotte o buona giornata

ciao
diego

PS la prossima settimana ne vedo un'altro in zona TTT.

ariciao

mercoledì 28 marzo 2007

NE' PECORE, NE' PAVONI!


Allora facciamo un piccolo punto della situazione. forse sono stato superficiale nel pubblicare mail private, ma non pensavo che discussioni tra persone che si conoscono da tanto tempo, potessero esplodere in tale modo, vedi fabrizio e stefano.


ok. ora si risolveranno tra loro la questione che però secondo me interessa tutti quelli che vorrebbero partecipare a questo nuovo, ma infondo trito e ritrito, progetto.
lo scontro è tra un vecchio modo di intendere la sopravvivenza dell'arte ed uno nuovo, ma questo è un problema che appartiene solo a noi italioti, perchè in tutto il resto del mondo occidentale il cambiamento si stà già attuando da tempo.
come cambiamento intendo il modo di ricercare economie per produrre arte. fino ad oggi le briciole dell'assistenzialismo hanno fatto in modo che varie arti rimanessero attive e che molti artisti, con grande stento, riuscissero ad avere una produzione.
il problema fondamentale è che per lo spettacolo dal vivo c'è bisogno di spazio. uno spazio attrezzato dove provare, sperimentare, ispirarsi e creare.ad un pittore basta una tela, allo scrittore un pc come anche ad un musicista, ma i corpi necessitano di un ambiente.
per questo lo spazio che immagino deve raccoglire artisti ai quali è permesso di usare lo spazio per i loro progetti, ma allo stesso tempo deve proporre arte. è proprio la proposta d'arte, anzi di arti che può portare economie. si certo, tocca vende le birre o il rum, ma sempre meglio che stare ad elemosinare un boccone ad un personaggio che parla il politichese. l'arte, se la si vuole liberare, deve purtroppo dimostrare, in primis a se stessa, che ce la può fare da sola.
vorrei vedere le facce degli operatori culturali, gente che si occupa di arte e si pavoneggia del proprio potere, semmai dovessimo riuscire a combinare qualcosa di nuovo!
comunque penso che sarebbe meglio riuscire ad incontrarci e parlare faccia a faccia.
questo blog serve per sondare il terreno, che è fertile, ricettivo e squattrinato.
dalle mail mi sembra che posso tirar fuori le seguenti proposte:
- perchè invece di affittare non compriamo?
- cosa è meglio, un posto di 180-200 mq a 1200 euro al mese al pigneto o uno spazio grande 300-500 mq a tor tre teste da
4000 euro?
in questi giorni sto vedendo parecchi spazi commerciali tutti intorno ai 160-200 mq tra casilina e tiburtina. questi spazi sono grandi e tutti da ripulire e si presterebbero bene alle attività che vogliamo fare.
un incontro per capire bene cosa cercare è fondamentale.
avrei ancora tanto da dire...vi aspetto.

ciao
diego

riassunto delle puntate precedenti

visto che i mezzi ce lo permettono qui sono riassunte le mail di risposta ad alcune mie modeste sollecitazioni.
da oggi c'è il blog che spero voi tutti usiate.
ciao
diego


Ciao a tutti, alla mia mail di ieri hanno risposto i seguenti amici
(vedi sotto).mi sembra che le reazioni siano molto positive e
propositive, inoltre ho sentito di persona rita bucchi che
parteciperebbe anima e core visto che per adesso può metterci questo,
e va benissimo perchè oltre ai soldi servono idee pratiche,
disponibilità di tempo ed entusiasmo.
se entro la settimana ci saranno altri adepti propongo di incontrarci
tutti per cercare di confrontarci su cosa-come e quando fare.
arcuri mi ha detto che inoltre ci sone tante realtà tra le quali 369°
e editoria dello spettacolo che cercano spazi per ufficio e
magazzino. Sinceramente non vorrei diventasse un call-center ma + uno
spazio per gli artisti che in diurna assolva al compito di sala prove-
laboratorio e in serata si possa trasformare in un posto aperto a
tutti dove poter presentare i lavori degli artisti che
conosciamo.arti come video-teatro-danza-cinema-musica-fotografia-
design-cabaret-circo......inserite in contesti ben definiti e serate
dedicate.
il pigneto è un buon posto per la visibilità e per riuscire ad avere
senza particolare difficoltà una risposta di pubblico.
ho mal di testa.
ciao

diego


PUNTATA 1

Noi "giovani" alla soglia dei 40anni che aspettiamo ancora che QUALCUNO si accorga di noi per premiarci con l'assegnazione di un bel posto dove poter continuare le nostre attività e svilupparle, penso che dovremmo metterci l'anima in pace e forse tentare di trovare una strada indipendente al riguardo. La politica "OCCUPACHEPOIILPOSTOTELODAMO" non ci è mai appartenuta anche se sicuramente ci affascina, soprattutto la prima parola! Di occupare in prima persona, vista l'età anagrafica e i tanti impegni che ognuno di noi ha, non se ne parla. La politica culturale di Wuolter non fà altro che tenere tutto sotto controllo, un bando a te oggi ed un taglio di soldi domani, e adesso anche con la proposta di "apertura" verso le realtà alternative di convogliarle nel grande carrozzone che porta tutti nel paese dei balocchi della festa del cinema, cerca di pulirsi la coscienza ed alimentare la politica del buonismo. Qualcuno forse ci cascherà e lo vedremo camminare per roma trasformato in ciuchino!
Per questo e tanti altri motivi, che ci possiamo scambiare, sto cercando un posto-locale-studio-laboratorio-spazio-ufficio-sala dove far convogliare le tante realtà che conosco. ho visto un posto al pigneto composto da due locali distinti ma adiacenti uno di 60 mq pulito e l'altro di 100 mq da sistemare. tutti e due vuoti al piano terra.
la richiesta per quello piccolo è di 500+iva al mese, per quello grande di 800+iva al mese. se si prendono tutti e due il prezzo scende anche in virtù del fatto che sicuramente quello grande ha bisogno di una bella sistemata. inoltre si può chiedere che durante i lavori di ripulitura e sistemazione non si paghi il canone, circa 1 o 2 mesi. chi è interessato mi contatti al più presto.
se avete la stessa mia esigenza e voglia possiamo anche cercare insieme altri posti, dopo esserci confrontati sugli intenti di questa operazione.

ciao a tutti

diego

LE RISPOSTE:
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noi siamo interessate!
PIUTTOSTO POTREBBE ESSERE INTERESSANTE ACQUISTARE UN POSTO, SE SIAMO
UN PO' E AFFIATATI!

affittare è più vincolante, ma sai che noi abbiamo sempre bisogno di
una buona sala prove la mattina....
Parliamone!
ale SISTEMIDINAMICI....

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caro fra',
non ti demolarizzare, lo so il walter che fa il dierettore artistico
mi fa schifo, al posto di badare a strade distrutte, asili che
mancano e perfierie terribili..
per non parlare della politica del leccare il culo x fare le ocse in
auditorium, ora che borgna è presidente di musica per roma.
ho fatto il primo festival li dentro nel 2003 con il sangeet mela e
fare cose di qualita' diventa sempre + difficile..

cmq mia max disponibilita' x spazi, idee e qaunt'altro

un abbraccio

Mario-FREEFORMJAZZ
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Caro Diego,

ne ho 35 e quindi anch'io sono sulla soglia degli 'anta!
La tua proposta è interessante,
vediamoci, parliamone.
Che sia di sera però perchè questo è un momento caliente per me;
Cleopatra e la memoria per il nuovo spettacolo di Ninni Bruschetta!

baci e a presto
Simona SENZACQUA
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io ci sto... posso metterci sicuro 100 euro mese... almeno per ora,
dire di piu` non posso... comunque ci sto... anche energie e
sforzi... insomma famolo... sul come ne parliamo

nicola TONYCLIFTONCIRCUS

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Ciao Diego,
a me interessa (anche se al momento non ho un euro, ma la situazione
è destinata a mutare...). tu che intenzioni avresti? di provare a
farci qualche spettacolo? pensi si potrebbe?
ciao
stefano SAVI SCARPONI
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eh si, anch'io pensavo a una cifra del genere... bisognerebbe quindi
essere un tot di persone.
vabbè, quando volete, eventualmente, incontriamoci.
ciao
stefano SAVI SCARPONI

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PUNTATA 2



ciao die,

ho letto la mail e le risposte e ovviamente mi sembra una ottima idea che però va discussa e capita a fondo. secondo me sarebbe interessante ampliare il discorso anche alle arti visive... con mostre, installazioni etc... in modo da non farlo diventare la classica cosa settaria da teatranti.

per il resto che dire... per me la situazione economica non è delle migliori come sai... però ci posso mettere idee entusiasmo e disponibilità al confronto e alla dialettica... manco a dire lavoro manuale (di qui a poco mi dovrò operare al ginocchio...) e per un mesetto abbondante starò fuori uso.

io inutile dire amerei avere lo spazio per poterne fare un laboratorio di pittura/fotografia/montaggiovideo/salaregistrazione/officina-per-installazioni....

mi tieni aggiornato?

per i biglietti al valle stamane manderò richiesta accrediti. vediamo che mi rispondono...

bacioni
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Mi sembra che sia un buon risultato, le persone che riporti mi piacciono (le secche, poi, sono mie amiche da quindici anni), quindi vediamo cosa si riesce fattivamente a concludere. Ma voglio anche dirti questo (se hai ancora mal di testa leggi quando ti sarà passato):

Prima di tutto ci vorrebbe una reazione anche verbale e continua e reiterata allo stato delle cose qui a Roma. Mi spiego.
Se un artista ottiene qualcosa perchè lustra gli amministratorini della cultura e gli altri artisti della città non lo denunciano dovunque possono farlo (in pubblico, alla radio, sui giornali), questi ultimi, di fatto, garantiscono il sistema di lustratura.

Quando una persona senza istruzione nè meriti artistici come Borgna fa il bello e il cattivo tempo per anni all'assesorato e nessuno degli artisti gli fa notare quanto non capisca un cazzo in nessun settore, questi artisti consentono la prosecuzione dell'opera di disfacimento di quell'imbecille.

Quando il nostro sindaco, che a stento ha preso la maturità, si erge a direttore di qualcosa e nessun artista gli fa notare che non ha i titoli nè la competenza nemmeno per decidere cosa mangiare a cena, sono gli artisti che, di fatto, gli timbrano il lasciapassare di direttore artistico.


Ecco di questo parlo. Fino a che qualcuno, soprattutto tra i più autorevoli tra noi, non inizierà a prendere a calci in culo pubblicamente i nostri sciocchissimi e impreparatissimi "datori di lavoro", niente potrà cambiare. Questo è il paese (anche) di Foscolo, di Pellico, di gente che si è fatta 10 anni di carcere piuttosto che piegarsi. Non vedo, però, più eroi tra noi ma solo una classe intellettuale molto debole e impaurita.

E quindi quello che auspico è che si riesca ad attivare una vera iniziativa privata, che non chieda nulla a nessun altro che non sia il pubblico. Ma di quello che penso al riguardo, nei dettagli, ti dirò poi a voce.

baci
Stefano